Linda Lovelace, a vent'anni dalla sua scomparsa, l'attrice, il dramma e la storia.

Linda Lovelace, a  vent'anni dalla sua scomparsa, l'attrice, il dramma e la storia.

Vent’anni fa moriva Linda Lovelace, prima vera pornostar acclamata e riconosciuta dal mondo, la dea di “Gola profonda”, per intenderci. Una vita disgraziata dove la fortuna le dava sempre contro, è stata letteralmente “gettata” nel porno e lei ha sopravvissuto come ha potuto. Matrimoni fallimentari e violenti, la droga, i soprusi , hanno macchiato il mondo porno degli anni 70 ponendolo sotto la luce dell’infamia; un mondo fatto di violenze, sporco e misogino. Le biografie scioccanti della Lovelace raccontano di un matrimonio con un magnaccia, delle setrate nel locali per scambisti, del figlio avuto quando era ancora adolescente dato in adozione , il suo tormento di donna e di femminista che prematuramente si chiude con una morte prematura e violenta che azzittirà il mondo.

Linda Susan Boreman, questo era il suo vero nome, nasce a New York il 10 gennaio del 1949 in una famiglia, cattolica e modesta, vive nel Bronx. Linda frequenterà le scuole cattoliche newyorkesi: prima alla St. John School, nello Yonkers e poi la Hartsdale High School.

1965. Linda ha 16 anni, frequenta la High School e lì è ribattezzata “Miss Santa”, non è dato sapere perché. Trasferitasi in Florida la sua vita cambierà radicalmente: una gravidanza indesiderata la porrà di fronte al timore dello scandalo, la sua famiglia non concepisce –secondo le dichiarazioni posteriori della Boreman, NdA – la gravidanza fuori dal matrimonio. Nel 1969, infatti, Linda diviene madre ma non resterà molto con il bambino, verrà affidato definitivamente ad una famiglia e lei non lo rivedrà mai più.

Dopo un periodo in Florida per riprendersi dallo shock di aver dato in adozione il figlio e da un incidente d’auto, ritorna a New York, incontra Chuck Traynor, di professione produttore di film hard, gestore di un night club ed a capo di un noto giro di prostituzione. I due s’innamorano, si sposano quasi subito. Dal 1970 al 1972 Linda appare in innumerevole pellicole 8mm, realizzate appositamente per i “peep show” o spettacoli privati, organizzati nel night gestito dal marito Traynor. E’ questo il periodo che acquisisce il nome d’arte di Linda Levelace.

E’ in questo periodo che Linda diventa Linda Lovelace, conosce Gerard Damiano, regista cult del cinema Vietato ai Minori, che la ribattezza col nuovo nome. Con Damiano girano assieme: “Deep Throat” ,in Italia conosciuto come “Gola profonda” , che presenta degli stilemi assolutamente innovativi per il genere. La caratteristica di Linda è dovuta ad una peculiarità della sua anatomia che le permette di assolvere in una maniera “profonda” alla sua parte. Sesso orale, provate a immaginare.

Il film raggiunge livelli di notorietà, e di incassi, fuori dalla norma per il genere, tanto da attirare l’attenzione del “New York Times”, venendo recensito sulle pagine del quotidiano.

Linda però girerà soltanto altre due pellicole Hard, prima di dedicarsi al cinema soft-porn o commedia erotica.

1974 divorzia da Chuck Traynor dopo aver conosciuto Larry Marchiano, con quest'ultimo avrà due figli.

Tanti accadimenti nella vita di Linda segneranno la sua esistenza, come quando a una festa da Hugh Hefner ( fondatore di Play Boy ) si racconta che fu costretta a leccarlo a un cane!  Siamo ai primi anni 70 , al tempo Playboy veleggiava sulle 5 milioni di copie a numero, e Hefner le offre un servizio fotografico dal compenso stellare. Poi ci furono inviti alle esclusive feste di Hefner, dove chi voleva poteva far sesso a due, a tre, o di gruppo, consensuale e felice. Lei negherà di aver fatto porno con animali, però i video sono venuti fuori lo stesso, scene disgustose che Linda rinnegherà mentendo sulla sua partecipazione a scene di zoorastia. Tanto è vero che sbiancava tutte le volte che qualcuno, specie se giornalista, e specie se ben informato, gliene chiedeva conto.

I danni che Linda Lovelace ha fatto al porno con le sue affermazioni e i suoi racconti che lo declassavano a mera sporcizia, sono vividi ancora oggi. Con la sua vita travagliata e le sue disgraziate esperienze matrimoniali, ha macchiato il porno di infamia ponendogli addosso la nomea di posto lurido e violento e misogino . Ma il porno è sempre stato, e sempre lo sarà, un settore dove si trova di tutto, nel bene e nel male e sta a chi ne entra a far parte valutare e decidere cosa fare e cosa no, alla sua consapevolezza. Non è giusto gettare fango su un ambiente nella sua totalità. Quindi dobbiamo pensare che è stata proprio lei, Linda, a non saper dominare quel mondo? Forse è stata più vittima di se stessa che del porno?

“Io non ho mai incontrato niente di troppo grande per la mia gola!” Rideva mentre rilasciando interviste raccontava di sé. “Quella sullo schermo sono io, è ciò che faccio, ed è come sono davvero!” . Ha sfilato alla prima hollywoodiana di "Ultimo Tango a Parigi": per lei il film “E’ disgustoso, le scene di sesso non sono credibili”. Scrive anche due autobiografie, "Inside Linda Lovelace" e "The Intimate Diary Of Linda Lovelace", dove vanta ciò che di porno sa e fa, parla di violenze e di sfruttamento delle donne.

Dopo aver lasciato Traynor girerà "Linda For President", un porno in cui fa la candidata alla Casa Bianca in un tragitto elettorale a forma di pene. Non fu apprezzato. Linda tenta anche la carriera non porno in prove teatrali ma furono anche quelli flop assoluti. Non sa recitare. È arrestata per possesso di cocaina e amfetamine. Fuori dal giro che conta, Linda sposa l’operaio Larry Marchiano, fa la casalinga, fa due figli, i riflettori su di lei si spengono.

Nel 1980 la terza autobiografia:” Ordeal”. Linda scrive che tutto quello che nel porno ha fatto lo ha fatto perché costretta picchiata minacciata di morte dal primo marito Chuck. E che il porno l’ha sfruttata, violentata, degradata. Su Ordeal scrive che Chuck la pestava, e le puntava pistole e fucili contro per farla recitare. Che ne controllava mente e movimenti, che la sorvegliava pure mentre era in bagno, che poteva dormire e stare al telefono solo con lui accanto che le puntava un’arma alla tempia. Che Chuck le ha fatto perdere la verginità anale in un’orgia di 5 uomini.

Gerard Damiano e Harry Reems, partner di Linda in Gola Profonda, hanno negato con veemenza vi siano state violenze sul set. Gerard Damiano dichiarerà in un’intervista: “Traynor era terribilmente geloso, stava sempre con lei sul set, tanto che io l’ho promosso factotum, così da avere una scusa per mandarlo via a fare commissioni ogni volta che dovevamo girare le scene di sesso”. Damiano e Reems affermano che Linda non sembrava felice con Chuck, lei sul set, e in tutto ciò che ha fatto sul set, “Era libera, e si confidava con me”, continua Reems, “Nelle pause, mi confessava come il set fosse per lei rigenerante e riscattante. Ma Chuck, suo marito , invece…”. Damiano cacciava via dal set Chuck, era troppo geloso di come Linda si godeva le scene di sesso, era faticoso girare con quel clima. Lei ci metteva davvero l’anima”. Dopo il divorzio da Linda, da notare che , il rabbioso Chuck Traynor, sposa un’altra illustre pornostar: la rivale di Linda; Marilyn Chambers.

Con Ordeal, Linda diventa la paladina del neo-femminismo anni '80 e con femministe celebri quali Andrea Dworkin e Catharine MacKinnon gira l’America in conferenze e convegni e crociate anti-porno, forti dello spirito reaganiano che considera il porno e l’omosessualità mali assoluti.

Non dura molto però questo sodalizio, e Linda presto litiga con le femministe sue nuove amiche. Dal suo punto di vista loro erano solo delle furbe che usano il suo nome e la sua storia per arricchirsi. Dopo la rottura con le femministe Linda scrive una quarta autobiografia, "Out of Bondage", in cui ribadisce che il porno le fa schifo e che, a ogni buon conto, non rimpiange nulla.

Divorzia anche da Larry Marchiano e torna al porno ma senza recitarlo, presenzia a fiere dell’eros dove è pagata e celebrata per la gola profonda che è stata.

Linda Lovelace, lascia il mondo il 22 aprile di 20 anni fa, giovanissima, 53 anni, il suo povero corpo sarà dilaniato da un terribile incidente d’auto, Larry Marchiano corre da lei, al suo letto di morte: sapete cosa Linda disse di lui in "The Other Hollywood", maxi raccolta (620 pagine!!!) di biografie orali di pornostar? Che è un ubriacone manesco e insopportabile. 

I suoi familiari decidono di staccare la spina mettendo così fine alla sua vita tormentata. 20 ani fa se n’è andata un personaggio leggendario. Povera Linda, ti è mancata forse una adeguata abilità che ti permettesse di muoverti in un mondo, quello del cinema porno, complicato e difficile. Nel 2014 è uscito il film Lovelace, dedicato alla vita di Linda Lovelace, interpretata da Amanda Seyfried.

Noi la vogliamo ricordare: come donna, forse debole, come attirce, forse insicura, con i suoi drammi di una vita tutta in salita dove l'unica cosa facile che le è capitata, forse, è stata diventare un'icona di cui dopo vent'anni, ancora parliamo.